
Con il “miracolo economico” ’Italia corre, sogna, cambia volto. E Sanremo diventa il suo palcoscenico. Le canzoni invadono le case grazie a un nuovo oggetto magico: la televisione. Gli artisti non sono più solo voci, ma volti familiari, idoli popolari, veri e propri divi. Domenico Modugno spalanca le braccia al futuro. Mina rompe gli schemi. Celentano incendia il palco. In quei gesti, in quelle melodie, si riflette un’Italia che si trasforma velocemente. Ma non tutto è luce. Dietro il boom emergono crepe, inquietudini, contraddizioni. Sanremo prova a raccontarle… e nel 1967 il sogno si spezza tragicamente con Luigi Tenco. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.