
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna.