
A Roma per un appalto, i milanesi Parodi e Manzini finiscono in un vortice di equivoci erotici. Parodi scambia una vera massaggiatrice per una squillo, mentre Manzini riceve in hotel una prostituta credendola un medico. La girandola di scambi di persona travolgerà persino i casti vertici della Fondazione, svelando i vizi celati dietro la moralità.