
Domenico Iannacone racconta le fragilità e le possibilità, tra memorie che si spengono e, sorprendentemente, si riaccendono. Tre storie, tre visioni diverse della mente umana, che smontano stereotipi e ricompongono con delicatezza il valore della coscienza, della conoscenza, della memoria. Tre traiettorie diverse, un unico sguardo: quello che vede nella mente non solo un organo, ma un luogo vivo, che resiste, si trasforma, fiorisce. Anche laddove sembra spegnersi, può ancora raccontare.