
Nel documentario firmato da Daniela Vismara si intrecciano i racconti e le voci vicine e lontane nel tempo di donne che hanno attraversato la storia: dalla giudicessa Eleonora d'Arborea, promulgatrice della Carta de Logu, all'artista Maria Lai, dal premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda alla banditessa Paska Devaddis, che rivive tra i murales di Orgosolo, in una costante relazione con il presente.